Massimiliano Prete

...passione innata per il gusto!

FABIO

CIRIACI

GUSTO

MADRE

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Il percorso professionale di Massimiliano Prete inizia prestissimo, a 15 anni, quando lascia la terra d’origine, il Salento, dove fin da bambino osservava attento la mamma che impastava in cucina.

Prima tappa Asti, presso la pizzeria di Beppe Francese, uno dei primi famosi pizzaioli di Tramonti approdati in Piemonte, poi altre esperienze in diversi locali del basso Piemonte fino ad arrivare a Saluzzo, dove lavora come pizzaiolo e pasticcere.

 

Nel 2000, coadiuvato dalla moglie Erica, decide di dare una svolta decisiva al suo percorso, passando da dipendente a imprenditore, e prendendo in gestione la caffetteria pasticceria PiazzAffari a Saluzzo. Il locale offre ai clienti un servizio bar eccellente, un'attenta selezione dei vini e sfiziosi aperitivi, unitamente ad un vastissimo assortimento di pasticceria fresca e secca e prodotti stagionali da forno (panettoni e colombe) di produzione propria realizzata nell'annesso laboratorio da Massimiliano.

 

Nel 2005 Massimiliano consegue l’attestato di sommelier ed il PiazzAffari ospita grandi produttori di vini, uno su tutti Angelo Gaja, per presentazioni di nuove etichette e degustazioni, diventando uno dei locali più in voga della provincia.

 

Contestualmente l'alta qualità dei prodotti, la creatività del pasticcere e la sua straordinaria abilità portano Massimiliano a viaggiare, addirittura fino in Etiopia per realizzare in loco una torta monumentale per uno sceicco o come membro del team Eataly in occasione dell'apertura a NewYork.

 

Nel 2011, forte della positiva esperienza e dell'approvazione riscontrata con PiazzAffari, e della ventennale passione per il mondo della pizza e dei lievitati, di Massimiliano prende in gestione anche un altro locale, sempre a Saluzzo. Con il nome di Teatro del Gusto inaugura così il ristorante pizzeria che da 4 anni con pizze e cucina accoglie giornalmente saluzzesi e turisti, che ne riconoscono altissima qualità degli ingredienti e cura dei dettagli.

 

Nel 2014, desideroso di portare qualcosa di nuovo in città, Massimiliano sperimenta nuovi ingredienti, studia tecniche innovative, incontra esperti del settore quali nutrizionisti, chef, ricercatori, pionieri della pizza gourmet, tra cui la dottoressa Federica Racinelli, e decide di chiudere PiazzAffari per aprire, nel medesimo locale completamente rinnovato, Gusto Divino, pizzeria gourmet.

La mission del locale é offrire una vera e propria esperienza culinaria, fare cultura del cibo, educare il consumatore a degustare e scegliere la qualità, a gustare, non solo mangiare con una ricca carta di pizze gourmet, tutte realizzate con lievito madre, accompagnate da una selezione di vini e birre e da una carta dessert di altissimo livello.

 

La scelta si rivela vincente e a poco più di un anno dall'apertura Gusto Divino può vantare parecchi riconoscimenti a livello nazionale:

  • i 3 spicchi GamberoRosso (un ingresso in guida con il massimo del punteggio)
  • l’inserimento nella guida "le migliori pizzerie d'Italia" de L’Espresso
  • la citazione di entrambi i locali, sia Gusto Divino che Teatro del Gusto, ne “il Gatti-Massobrio 2016”.

 

Inoltre numerosi sono gli articoli su quotidiani locali e nazionali, (tra cui un’articolo su La Repubblica scritto direttamente da Carlin Petrini, patron di SlowFood), i post di food blogger, le visite di chef pluristellati quali Enrico Crippa (3 stelle Michelin) e Savino Mongelli (1 stella Michelin), critici gastronomici ed esperti del settore.

Nasce e si fortifica la collaborazione con l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che vede Massimiliano sia in veste di consulente esterno che di docente per corsi di impasti e lievitazione destinati all’alto apprendistato.

 

Lo Chef Prete, orgoglioso dei risultati e non intenzionato a fermarsi nel maggio 2016 inaugura, in società con Fabio Ciriaci (pasticcere) Gusto Madre, pizzeria gourmet in pieno centro ad Alba, cuore delle Langhe e regno dell’eccellenza culinaria piemontese.

 

Il progetto nasce dall’abilità di Massimiliano e Fabio di saper riconoscere l’evoluzione che il mondo della pizza stava vivendo, da prodotto di scarsa qualità, a basso costo, ad una nuova pizza, buonissima, di alta qualità, sana e digeribile, ottenuta grazie allo studio delle materie prime, alle tecniche dell'utilizzo delle farine, all’attenzione maniacale ai dettagli e ad una scrupolosa selezione degli ingredienti.

 

Il nome Gusto Madre viene scelto per raccontare la filosofia e la mission del locale, Gusto Madre è il primo gusto che abbiamo conosciuto, il gusto del cibo che ci è stato dato da nostra madre, è ricercare il gusto primo che c'è in ognuno di noi, il gusto autentico, primordiale, di una volta, il gusto che ci sembrava perso e che invece, grazie al lievito madre, possiamo far rivivere in ogni nostro piatto. Gusto Madre vuol dire avere cura degli ingredienti che madre natura ci dona, contaminarli il meno possibile, per preservarne il sapore originale.

Il locale fin dal primo giorno un’eccellente successo di pubblico registrando il tutto esaurito già dall’apertura. Immediati i riconoscimenti di chef, giornalisti, critici ed esperti del settore, primi fra tutti Enrico Crippa, Gabriele Bonci (uno dei migliori pizzaioli in Italia), Bruno Ceretto e Angelo Gaja (proprietari delle più prestigiose e storiche cantine delle Langhe) per citarne alcuni.

 

Contestualmente, nel mese di Giugno 2016, lo chef Ivan Milani, inaugura l’attesissimo Piano 35, ristorante più alto d’Italia nel Grattacielo Banca Intesa a Torino. Tutti i lievitati del suo ristorante sono curati da Massimiliano Prete. La scelta di Milani viene motivata così “Il pane è il simbolo della tavola e per questo ci teniamo a realizzarlo nel migliore dei modi. Grazie alla profonda conoscenza di farine e panificazione di Massimiliano Prete, il nostro cestino dei pani è in continua evoluzione, proprio come i nostri menù"

 

Nel mese di settembre viene presentata la guida Pizzerie GamberoRosso 2017 che assegna sia a Gusto Divino che al neonato Gusto Madre  i 3 Spicchi e conferisce a Massimiliano un riconoscimento davvero unico e speciale (assegnato solo a 2 chef in tutta Italia): il premio alla carriera di “Maestro d’Impasti”. Vengono riconfermati gli inserimenti nelle edizioni 2017 delle guide “Gatti Massobrio” e “Le Migliori Pizzerie d’Italia” de L’Espresso.

 

Profondamente orientato al non accontentarsi mai, al voler sempre migliorare e al conquistare i Clienti con sempre maggiori attenzioni e proposte originali lo Chef Prete è costantemente al lavoro su nuove ricette, una su tutte la pizza “senza lievitoGusto Autentico, già disponibile presso Teatro del Gusto e Gusto Madre, un metodo antico realizzato con tecniche moderne che permette di ottenere una pizza con impasto a lievitazione naturale dal gusto persistente che conquista al primo assaggio.

 

Inutile dirlo, tanti sono i nuovi progetti su cui si sta già muovendo, primo fra tutti il sogno di aprire presto a Torino.